italian language courses
English (UK)Italian (IT)German (DE)
Imparare l 'italiano gratis

Imparare italiano gratis

 

learn italian in italy

Camerano

Sede della nostra scuola di Italiano per stranieri


Camerano è uno dei paesi più caratteristici e ricchi di storia della Regione Marche. Costruita nel XII secolo sulle colline prospicienti il Monte Conero, questa tranquilla cittadina dista solo 6 km dalle magnifiche spiagge della Riviera del Conero e rappresenta un ideale punto di partenza per escursioni guidate di carattere artistico e culturale e rilassanti passeggiate all’interno del Parco Naturale del Conero, di cui fa parte.

Camerano è la località ideale per chi vuole evitare le rotte del turismo di massa e al tempo stesso immergersi in un'atmosfera tipicamente italiana.

La stazione ferroviaria di Ancona, importante porto dell'Adriatico, dista 10 km ed è servita da un efficiente servizio di autobus. L'aeroporto internazionale di Falconara Marittima dista solo18 km.
Cenni storici: Camerano, anticamente conosciuto come "Cameranum" o "Camuran" ha origini molto antiche.
La prima presenza umana sull’altura di Camerano risale al VII millennio a.C.; infatti sono state trovate sul colle di San Giovanni le tracce di un insediamento neolitico, durato fin verso il IV millennio. I primi colonizzatori di quest'area alle pendici del Conero furono i Piceni. Nel 268 a.C. il territorio passò ai Romani.
Nel medioevo, tra l'ottavo e il nono secolo, i territori intorno ad Ancona divennero parte della "Pentapoli" bizantina e l'area di cui faceva parte Camerano fu divisa in distretti di proprietà della Chiesa. Nel 1177 fa la comparsa nei documenti il nome del "Castello di Camerano" (Castrum Camurani) in una pergamena papale indirizzata ai monaci di Portonovo. Il paese appartiene al comitato di Osimo e dipende dalla diocesi di Umana (Numana). Una ventina d’anni dopo (1198) diventa comune indipendente e figura nella lega di alcuni centri della Marca alleati contro Marcovaldo d’Anweiler, inviato dell’imperatore Enrico VI.
In questo periodo si ha la probabile fondazione della chiesa di San Francesco (1215), la quale verrà completamente rifatta nel 1759. Altre chiese erano: quella di S. Apollinare, di San Giovanni (oggi non più esistenti) di S. Niccolò (oggi detta di S. Faustina) e di S. Pietro (l’attuale parrocchiale). Nel 1229, con due diverse pergamene, l’imperatore Federico II di Svevia ordina prima che il paese si ponga sotto la sua autorità poi dichiara di volerlo conservare in buono stato e in libertà. Verso la metà del secolo successivo, arrivano a Camerano genti dalmate (Schiavoni), provenienti dal Poggio d’Ancona, dalle quali discenderà il pittore Carlo Maratti (1625-1713). Esse si stabiliscono presso la chiesa di S. Germano. Dal 1797 al 98 Camerano fu governata dalle truppe di Napoleone. Dopo la sua sconfitta, la leggenda narra di una visita a Camerano dell'ammiraglio Orazio Nelson. Nel 1860, dopo la "battaglia di Castelfidardo" che segnò la sconfitta dell'esercito pontificio, Camerano fu occupata dai Savoia e venne annessa un anno dopo al Regno d'Italia.
Durante la seconda Guerra Mondiale il paese fu occupato dalle truppe tedesche nel 1943 e liberato dagli eserciti alleati nel Luglio 1944. Purtroppo a causa di molti raid aerei il paese subì danni molto gravi durante il periodo bellico.
Dal dopoguerra il paese ha visto avanzare senza soluzione di continuità il proprio sviluppo economico, basato sull’apertura di tante piccole aziende artigianali, molte delle quali poi divenute vere e proprie industrie (per esempio la "Farfisa", famosa fabbrica di strumenti musicali, fondata nel 1964). Notevoli progressi si sono poi acquisiti anche in campo sociale, culturale, sportivo e turistico, facendo raggiungere alla comunità un discreto livello di benessere.


italian language school



italian language school
italian language school
Chiesa di San Francesco: una antica tradizione vuole che sia stata fondata con l´attiguo convento dei Minori dallo stesso San Francesco presente nel 1215 ad Ancona e Sirolo in occasione del suo viaggio in Oriente. Degno di nota il suggestivo portale del XIII secolo. All'interno sono presenti dipinti del Vannetti (discepolo del Maratta) e di E. Van Schayck, risalenti agli inizi del 1600. Vale la pena di visitare anche l'attiguo chiostro e l'imponente monastero fondato dai Frati Minori di Ancona nel 1763 e che in seguito divenne sede del Palazzo Comunale.

Le «Grotte» di Camerano, scavate nell´arenaria, percorrono il sottosuolo del centro storico con andamento labirintico. A lungo si è ritenuto che i numerosi cunicoli fossero il resto di antiche cave arenarie o luoghi per conservare il vino. Le esplorazioni, le interpretazioni effettuate e i percorsi turistici, hanno però svelato la presenza in quasi tutti gli ambienti di abbellimenti architettonici, bassorilievi e particolari decorativi che poco si addicono a cave arenarie o a semplici locali di deposito: volte a cupola, a vela, a botte, sale circolari e colonne dal particolare gusto architettonico, decorazioni con fregi, motivi ornamentali e simboli religiosi costituiscono una delle costanti dell´intero percorso.
Agli occhi attoniti del visitatore si presenta un paese sotterraneo quasi fiabesco, ricco di fascino; una Camerano segreta in cui convivono tracce di storia e leggenda. L'interpretazione oggi più plausibile è quella di un uso delle grotte abitativo, rituale, e difensivo anche non molto remoto visto che 1944, l'intero sistema di cunicoli sotterranei venne adibito a rifugio per la popolazione contro i bombardamenti.

http://www.grottedicamerano.it

italian language school
italian language school
Festa del Rosso Conero (prima settimana di settembre): Camerano si trova nel cuore del territorio del Rosso Conero, famoso vino doc locale che prende il nome dall'omonimo promontorio a picco sul mare Adriatico. Il primo week end di Settembre, venerdi, sabato e domenica, tutta Camerano e dintorni brindano con il Rosso Conero: l'ideale connubio tra la classica festa che esalta l’uva e il vino e un incontro divertente di generazioni legato a cultura, spettacoli, tipicità e buona cucina.

Il centro storico di Camerano si anima con stand gastronomici, degustazioni, concerti, balli, musica, spettacoli, teatro di strada, performance e artigianato artistico per brindare insieme con il prodotto d’eccellenza della zona.

Il vitigno che da vita a questo vino è il Montepulciano, in una varietà autoctona della Regione Marche. Il suo confine territoriale corrisponde all'antica V Regio di Augusto che andava dal fiume Esino all'Aeternum (Pescara). Veniva chiamato anche CORDISCO. Presenta un grappolo di media dimensione, gli acini sono sferici o leggermente allungati, con buccia color nero violaceo coperta da pruina. La foglia è di color verde intenso e presenta quattro "seni" laterali denti pronunciati. Germoglia tardivamente e sfugge ai danni delle gelate, mentre l'uva matura verso l'ultima decade di settembre. Zona di produzione: Comuni di Camerano, Ancona, Numana, Offagna, Sirolo e parte dei Comuni di Castelfidardo ed Osimo.

Il festival ha luogo per tutto l'abitato di Camerano, nelle piazze, nei vicoli e negli angoli più caratteristici e pittoreschi del centro storico. Un grande mercatino con prodotti tipici della gastronomia e dell'artigianato locale, e la ricca scelta di eventi musicali e teatrali per tutti i gusti fanno da cornice agli stand per la degustazione del vino. L'ingresso alla festa è gratuito. Nel 2014 avrà luogo la 19° edizione della festa. Intervenite numerosi!

Per maggiori informazioni: http://www.festadelrossoconero.it/index.html

Per maggiori informazioni su Camerano:http://www.turismocamerano.it